India sempre più meta gay-friendly

Da quando nel Paese l’omossessualità non è più ritenuta un crimine

Dal 2009, da quando l’omossessualità non è più considerata un reato in India, un numero crescente di turisti gay, lesbiche, bisex e transgender hanno scelto il Paese asiatico quale meta per le loro vacanze. Una indagine condotta a San Francisco ha decretato l’India al secondo posto tra le destinazioni culturali o di avventura per questo target, giusto dietro la Thailandia.

Usa. Il colosso della caffetteria Starbucks a favore matrimoni gay →

Starbucks scende in campo a favore dei matrimoni gay nello Stato di Washington, dove la famosa catena di caffe’ ha il suo quartier generale. I vertici dell’azienda hanno deciso di promuovere la legge che, se approvata, dira’ si’ alle unioni legali tra persone dello stesso sesso. In una nota la direzione fa sapere che ”Starbucks da sempre e’ un’azienda che promuove l’uguaglianza senza esclusione di nessuno”. Anche la Microsoft si e’ schierata apertamente per far passare la legge.

Usa. Gli stati di Washington e New Jersey discutono se legalizzare i matrimoni gay →

i infiamma nuovamente il dibattito sui matrimoni gay negli Stati Uniti. Due, in particolare, sono gli stati che affrontano la questione in questi giorni: Washington - lo stato di Seattle - da un lato, il New Jersey dall’altro. Ma le posizioni sul disegno di legge sono diverse. Se il governatore democratico di Washington Chris Gregoire si dichiara a favore, quello del New Jersey Chris Christie è contrario. Il governatore repubblicano ha perfino minacciato di porre il veto e ha proposto di sottoporre la proposta a referendum. “L’istituzione del matrimonio è troppo seria per essere trattata alla stregua di una partita di calcio”, ha detto Christie. Il disegno di legge, che nel New Jersey ha incontrato l’appoggio dei democratici, dovrebbe abolire le unioni civili e permettere il matrimonio tra persone dello stesso sesso. La proposta era già stata presentata nel 2009, ma non era passata. Quest’anno i democratici l’hanno messa in cima all’agenda, sperando nell’appoggio dei legislatori di entrambe le parti. Per passare, il disegno ha bisogno dei voti di 21 senatori, e di 27 per aggirare l’eventuale veto da parte del governatore. Diversa la situazione nello stato di Washington. Il governatore democratico Chris Gregoire, infatti, già il 4 gennaio aveva annunciato il suo appoggio al disegno di legge. Un cambiamento di rotta rispetto al passato, dal momento che in precedenza si era opposta. Il supporto alla legge arriva anche da aziende quali Microsoft, Starbucks e Nike. In una lettera indirizzata al governatore democratico, le società hanno lanciato un chiaro messaggio: è difficile assumere i talenti migliori se lo stato di Washington li discrimina sulla base dell’orientamento sessuale. Se la proposta di legge dovesse passare, Washington diventerebbe il settimo Stato ad approvare i matrimoni tra persone dello stesso sesso.

Avellino. Arriva la Candelora e la politica si incontra per parlare di diritti

Movimento Lgbt, Associazioni cittadine, Sindacati, Istituzioni locali, Regione e Parlamento si incontrano ad Avellino per discutere di diritti civili. A dieci anni dalla “cacciata” dei femminielli dal Santuario di Montevergine il movimento del Candelora Pride prosegue con il suo lavoro per portare alla luce del sole le realtà della provincia. Nel 2002 l’abate Tarcisio Nazzaro con il suo gesto violento sollevò un coro di polemiche, ma diede anche il via ad un dibattito che non si è mai chiuso. Grazie al lavoro di tutte le realtà territoriali che si sono impegnate in questi anni, tra cui Uds, Rossofisso, i-ken Avellino, Zia Lidia Social Club, alle quali oggi si sono aggiunte Famiglie Arcobaleno ed Equality ed il Coordinamento Campania Pride, lungo questo cammino durato dieci anni si sono potuti mettere tasselli importanti che sono rimasti un punto fermo sul territorio. Prima di tutto l’apertura di un dibattito permanente sulle questioni Lgbt in una piccola città di provincia.

Continue Reading ›

Unioni civili. Anna Paola Concia: da Gubbio segnale allarmante

“Quanto accaduto a Gubbio è davvero allarmante: mentre il Pd nazionale cerca di trovare una sintesi unitaria e credibile sul tema delle unioni tra persone dello stesso sesso da presentare nel nostro programma di governo alle prossime elezioni, il sindaco e alcuni consiglieri democratici ugubini votano a favore di una mozione per l’abolizione del Registro delle unioni civili presentata dal Pdl, andando cosí contro la linea del partito e i suoi stessi valori fondanti”. Lo dichiara la deputata del Pd Anna Paola Concia. “Evidentemente chi ha votato in questo modo non vuole bene al Partito democratico, e‚ ai suoi elettori. Mi aspetto che il Pd umbro chiarisca al piú presto quanto accaduto e mi appello a Rosy Bindi, che presiede la Commissione Diritti del partito, affinch‚ intervenga per ribadire l’impegno del Pd contro ogni forma di discriminazione” conclude Concia.

Gubbio, registro unioni cancellato. Aurelio Mancuso (Equality Italia): inconcepibile →

“Ieri sera il Consiglio Comunale di Gubbio ha abolito il Registro delle Unioni Civili istituito nel 2002. Il Sindaco Diego Guerrini e alcuni consiglieri del Pd hanno votato a favore della mozione del consigliere del Pdl Luigi Ghirlanda, che da anni insegue questo obiettivo. E’ inconcepibile che un Sindaco espressione di un partito che in tutte le amministrazioni pubbliche promuove strumenti di conoscenza e di sostegno nei confronti delle nuove formazioni sociali, tra cui le convivenze etero e omosessuali, abbia potuto appoggiare una simile azione, che sicuramente è figlia di conflitti locali, ma che assume la valenza di un gesto che non può essere sottovalutato in sede nazionale. Chiediamo al Pd Umbro e a quello nazionale di esprimersi e di prendere le distanze dal Sindaco e dai consiglieri che hanno abolito un registro, che ha il valore simbolico di spingere affinché si approvi in Parlamento una legge”. Lo dichiara Aurelio Mancuso, presidente Equality Italia.

Gubbio. Il Pd cancella il registro delle Unioni Civili, per il sindaco Pd Guerrini è anticostituzionale ed inutile

E’ stato abolito il registro comunale delle unioni civili. Ieri sera il voto, a sorpresa, con il sindaco Diego Guerrini che ha appoggiato la mozione di Luigi Girlanda del Pdl. «E’ anticostituzionale ed inutile», ha spiegato Guerrini. «Sconfessata una scelta solo ideologica – ha detto Girlanda – che non ha mai avuto alcun valore giuridico. Era un’indebita equiparazione tra unioni civili e famiglia fondata sul matrimonio, costituzionalmente riconosciuta». Al registro delle coppie di fatto, istituito tra le polemiche l’11 marzo 2002 su un ordine del giorno di Gabriele Tognoloni, era iscritta una sola coppia. La mozione di Girlanda ha raccolto 12 voti (nel Pd contrari Michele Sarli, ed Alessia Tasso), 10 contrari (tra i quali Giovanni Vantaggi della lista civica Un’Altra Gubbio, ex Margherita) e un astenuto (Nicola Aloia del Gruppo Misto, ex Pdl).

Usa. Il governatore del New Jersey porrà veto alla proposta di legge legalizzazione dei matrimoni gay →

Chris Christie, governatore del New Jersey, ha annunciato che porrà il veto alla proposta di legge per legalizzare i matrimoni gay, se mai questa arriverà sulla scrivania. Il repubblicano si è però detto favorevole a mettere la questione al voto. Dopo i commenti di Christie, la commissione giudiziaria del Senato ha approvato con 8 sì e 4 no la norma, che ora passerà in aula. Christie, di fede cattolica, ha detto già in passato di considerare come valido solo il matrimonio tra un uomo e una donna, ma comunque supporta le unioni civili. La minaccia di veto arriva dopo la nomina da parte dello stesso Christie di un uomo nero apertamente gay alla Corte suprema di Stato.

Presidenziali francesi. Sondaggio rivela che i gay votano gauche →

La maggior parte degli omosessuali francesi sono di sinistra secondo un sondaggio dell’istituto Ifop realizzato per il Centro di studi della vita politica francese (Cevipof). Il 49,5% delle persone che si dichiara omosessuale o bisessuale dice che al primo turno delle prossime presidenziali votera’ a sinistra (contro il 37% dell’insieme dei francesi), mentre il 22,5% votera’ la destra del presidente Sarkozy, il 19% l’estrema destra (Fronte nazionale) e il 9% al candidato del MoDem, di centro.

Spagna. L’arcivescovo di Tarragona si scusa per le critiche ai gay

L’arcivescovo di Tarragona Jaume Pujol Balcells ha chiesto pubblicamente ”perdono” oggi per le critiche nei confronti degli omosessuali che aveva pronunciato ieri, questa mattina riprese dalla stampa catalana. Mgr Pujol Balcells aveva detto fra l’altro che i gay ”non hanno un comportamento adeguato per la societa”’. In un incontro con i giornalisti l’arcivescovo della citta’ catalana ha detto oggi che ”se qualcuno si e’ sentito offeso, gli chiedo perdono” ed ha chiesto di ”non essere capito male” perche’ ”il mio cuore e’ aperto a tutti”. Il prelato ha pero’ ribadito che ”una cosa e’ la dignita’ delle persone, in quanto siamo tutti figli di Dio, e un’altra e’ il loro comportamento, che puo’ essere buono o no”.

Le dichiarazioni di Pujol Balcells erano state criticate fra l’altro dalla Associazione cristiana Gay e lesbiche di Catalogna (Acgil), secondo la quale ”condannare dei comportamenti come ‘non adeguati’ per la societa’ significa condannare al sospetto e al rigetto sociale queste persone”.

Il parlamento dello Stato di Washington avrebbe i voti necessari per legalizzare matrimoni Lgbt →

L’Assemblea legislativa dello Stato di Washington ha abbastanza voti per legalizzare i matrimoni gay. L’ultimo sì è arrivato dalla senatrice democratica Mary Margaret Haugen, che ha annunciato oggi di essere favorevole alla misura. Il suo voto è il 25esimo necessario per far approvare la legge al Senato. La Camera di Washington ha già i sì necessari e il governatore Chris Gregoire ha appoggiato il piano in passato. Lo Stato di Washington diventerebbe così il settimo negli Usa a rendere legali i matrimoni tra persone dello stesso sesso dopo New York, Connecticut, Iowa, Massachusetts, New Hampshire e Vermont. Dopo l’annuncio della parlamentare democratica, centinaia di persone hanno riempito il Campidoglio per sostenere o contrastare i matrimoni gay.

Per il sostegno alla causa gay un premio ad Anna Wintour

La direttrice di Vogue America riceverà l’ambito riconoscimento il mese prossimo

Anna Wintour sarà insignita dell’Ally Award dalla Human Right Campaign (HRC) grazie al suo impegno nel sostenere i diritti di lesbiche, gay, bisessuali e transgender. La direttrice di Vogue Usa ha sempre sostenuto la parità dei diritti degli omosessuali e l’ente è fiero di poter riconoscere i suoi sforzi. “Premiamo Anna Wintour per la sua grazia, la sua dignità, il suo stile, la filantropia e la generosità”, ha dichiarato il presidente dell’HRC Joe Solmonese in una nota. “Siamo fieri di onorarla con l’Ally for Equality Award per il suo impegno a favore della comunità gay attraverso un lavoro per l’equiparazione del matrimonio, le iniziative nel campo della lotta all’AIDS/HIV e la ‘It Gets Better Campaign’”. A maggio 2011 l’icona della moda ha realizzato un video sull’equiparazione del matrimonio, a supporto delle nozze gay. Il prossimo 4 febbraio riceverà il premio dal creatore di “Glee”, Ryan Murphy, che presenterà la cerimonia dell’HRC.

Roma. Gay Center e Arcigay unite in occasione del giorno della memoria

Il Municipio Roma XI, Assessorato alle Politiche Culturali e della Memoria, nell’ambito delle celebrazioni per il Giorno della Memoria 2012 presenta: ‘Omocausto. Lo sterminio dimenticato degli omosessuali’, mostra storica sulla realtà degli omosessuali come vittime delle persecuzioni del nazismo e del fascismo, a cura di Gay Center, Arcigay Roma, ArciLesbica Roma con l’adesione della Comunità Ebraica di Roma.
La mostra sarà visitabile dal 26 gennaio al 3 febbraio 2012, presso i locali dell’Ufficio Demografico del Municipio Roma XI in via B. Croce 50 (orari: lunedì, mercoledì e venerdì 8.30 – 12.00; martedì 8.30 – 12.00 e 14.30 – 16.30; giovedì 8.30 – 13.00 e 14.00 – 16.30).
Inaugurazione della mostra giovedì 26 gennaio 2012 ore 15.00. Partecipano: Andrea Catarci, Presidente Municipio Roma XI; Carla Di Veroli, Assessora Politiche Culturali e Memoria Municipio Roma XI; Fabrizio Marrazzo, Portavoce Gay Center; Roberto Stocco, Presidente Arcigay Roma; Livia Ottolenghi, Assessora Politiche Culturali e Memoria Comunità Ebraica di Roma; Paola Concia, Deputata. Ingresso libero.

Continue Reading ›

Alemanno. Coppie di fatto: ci pensi il parlamento, è un tema nazionale e non locale

Gianni Alemanno, ospite di Fabio Fazio a ‘Che tempo che fa’ su Rai3, non ha dubbi “sbagliato che i comuni si intromettano” sul tema del registro delle unioni civili. “E’ un tema tipicamente nazionale. E’ il Parlamento che deve decidere se e’ ammissibile un’idea del genere. Io personalmente continuo a credere nella famiglia fondata sul matrimonio”.

Con un candidato apertamente gay, domani la Finlandia al voto

Presidenziali, negli ultimi sondaggi europeisti in testa

Alla vigilia delle elezioni presidenziali domani in Finlandia, dove il tema dominante della campagna elettorale e’ stato il ruolo del Paese in Europa, gli ultimi sondaggi danno in testa, con il 32% delle preferenze, il candidato della Coalizione Nazionale Sauli Niinistro, strenuo difensore della moneta unica. A seguire, con il 13%, il verde Pekka Haavisto, un altro europeista e il primo candidato presidente apertamente gay. Poi, con il 6%, il nazionalista ed euroscettico Timo Soini