Usa 2012. Romney colpito da ‘bomba lustrini’ gay

In Minnesota, a causa sue posizioni contro matrimoni omosessuali

Anche Mitt Romney e’ finito vittima ieri di una ”bomba di lustrini” (glitter bomb), una forma di protesta di un gruppo gay americano contro le posizioni contrarie ai matrimoni omosessuali di alcuni dei candidati repubblicani alla nomination per le presidenziali. Lo rivela il sito del quotidiano britannico Guardian. Durante un comizio elettorale ieri sera in Minnesota, Romney e’ stato raggiunto da un lancio di lustrini verdi, gettati da un attivista del Glitterati Group.

Forza Nuova invoca il rogo per il libro di Altan. La sua colpa? Aver scritto di famiglie gay

La sezione milanese di Forza Nuova ha invocato, ieri sera, il “rogo in piazza” del libro del disegnatore Marco Tullio Altan. La sua colpa, infatti, sarebbe stata quella di aver raccontato la storia di un piccolo pinguino che trova la sua famiglia ideale in una coppia omosessuale. Il titolo del libro è “Piccolo Uovo” e lo stesso assessore alle Politiche Sociali di Milano lo aveva elogiato in occasione della presentazione, suscitando le ire della destra e dei cattolici. Prima di invocarne il rogo, Forza Nuova aveva pubblicato un altro post sempre su Twitter: “Il piccolo uovo di Altan. Odiosa cultura omosessuale insegnata ai bambini”.

Francia, a Monti il premio europeo dell’anno: “Italiano contro natura?”

”Mario Monti, un italiano contro natura?”: questo e’ il titolo scelto dall’annuario francese Trombinoscope, che oggi consegnera’ al presidente del Consiglio a Parigi il premio di europeo dell’anno. Nell’opuscolo che descrive le varie personalita’ politiche scelte da Trombinoscope, l’organismo si chiede se Monti non sia un italiano contro natura.

”Oggi – si legge ancora nel documento – si pretende dall’Italia che sia austera e rigorista per tornare un giorno, forse, leggera e luminosa. Mario Monti e’ l’uomo che gli serve”. Se Mario Monti appare oggi come ”l’europeo dell’anno, e’ perche egli segna il ritorno, o il tentativo di ritorno, dell’Italia al cuore dell’Europa”.

Gli ospiti al Festiva di Sanremo, da Adele alla Ferilli

I Cranberries, Sabrina Ferilli, Geppi Cucciari: sono i nuovi nomi che si aggiungono alla pattuglia degli ospiti del festival di Sanremo, annunciati oggi dal direttore artistico Gianmarco Mazzi. Sul fronte star internazionali, si tratta ancora con Stevie Wonder, mentre sembrano archiviate le ipotesi Madonna, Lady Gaga, Adele. La prima serata sara’ aperta da Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, che in segno di continuita’ con la scorsa edizione ‘introdurranno’ Gianni Morandi, quest’anno affiancato da Rocco Papaleo e dalla top model ceca Ivana Mrazova. ”Io la chimo Ivanka”, ha scherzato Morandi. ”Ha 19 anni, vive da cinque anni in Italia e parla bene l’italiano. Sa cantare e ballare, e’ di una bellezza straordinaria. Sara’ una sorpresa per tutto il pubblico”.

Per la seconda serata, dal festival 2011 arriveranno Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis, mentre i Soliti idioti Mandelli e Biggio, annunciati questa mattina, hanno fatto sapere nel pomeriggio tramite il loro produttore Pietro Valsecchi di non poter essere all’Ariston perche’ impegnati nella preparazione del nuovo film (I due soliti idioti). Resta da capire chi ci sara’ al posto di Mandelli e Biggio, oltre a Martin Solveig, che ha realizzato l’ultimo disco di Madonna. Star femminile della terza serata, dedicata alla musica che ha fatto grande l’Italia nel mondo, sara’ Federica Pellegrini. Quanto al caso della vedova di Lucio Battisti, che aveva diffidato l’organizzazione del festival dagli omaggi di Emma e Noemi al grande cantautore, Mazzi ha spiegato di essersi ”informato con l’avvocato Assumma: non si puo’ impedire di cantare un brano per meta’ in italiano e per meta’ in inglese, affidandolo a un duetto tra un artista italiano e uno straniero. Ho chiesto comunque alla vedova Battisti una lettera: se arrivera’ sara’ Morandi a leggerla. Se non arrivera’, chiedero’ alla Rai di andare avanti”. Sempre per la serata del giovedi’ e’ confermato invece l’omaggio di Morandi a Modugno e a Giancarlo Bigazzi, recentemente scomparso.

La quarta serata si aprira’ con David Garrett, violinista anglo-tedesco, che si esibira’ su musiche dei Nirvana ballate da Simona Atzori sulle coreografie di Daniel Ezralow. Ci saranno anche Alessandro Siani, campione di incassi al cinema con Claudio Bisio con Benvenuti al nord, e Sabrina Ferilli. Per la finale arriveranno all’Ariston Geppi Cucciari e i Cranberries. ”Questi – conclude Mazzi – sono al momento gli ospiti. Ma non escludo che negli ultimi quindici giorni ci siano sorprese.

Le ultime settimane prima del festival sono spesso decisive, specialmente sul fronte degli stranieri”. Sul fronte dei big in gara, restano invece ‘sub iudice’ i casi dei brani di Chiara Civello, Al posto del mondo, e di Gigi D’Alessio e Loredana Berte’, Respirare. ”I nodi – spiega Ludovico Di Meo, vicedirettore di Rai1 – saranno sciolti entro la settimana. Il caso Civello e’ molto piu’ complicato”. ”In ogni caso – ha spiegato Mazzi – gli artisti che venissero esclusi non sarebbero sostituiti”.

Quote rosa, Ministro Fornero: “Alemanno rifletta”

”La rappresentanza femminile in tutti gli organismi di Governo e’ un tema delicato e che provoca molta attenzione. Non le sfugge che il punto e’ rilevante anche per me e non posso percio’ non chiederle una riflessione sul punto e, in particolare, sulla composizione della sua Giunta”. Lo scrive il ministro del Lavoro Elsa Fornero, che ha anche la delega alle Pari opportunita’, in una lettera sulle quote rosa indirizzata al sindaco di Roma Gianni Alemanno. ”E’ solo grazie ai comportamenti di ognuno di noi che possiamo pensare di aiutare il nostro Paese, e’ solo con l’esempio che possiamo seriamente pensare di migliorarlo – conclude il ministro nella lettera -. Certa che non vorra’ lasciare inascoltate le tante voci che le chiedono di offrire a Roma, alla Capitale dell’Italia, una presenza equilibrata tra donne e uomini nell’amministrazione comunale”.

In un passo precedente della lettera Fornero scrive: ”Ho inteso e intendo il mio ruolo di ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, come quello di chi ha il dovere di agire e di non fermarsi di fronte a ostacoli e resistenze. Fino a oggi non l’ho mai fatto e conto di proseguire cosi’ anche circa la delega, alla quale attribuisco grande importanza, delle Pari Opportunita”’.

Gay, Giovanardi: “Non aprire dibattiti strumentali”

"In un momento di crisi drammatica per le famiglie italiane e di latitanza di quel Piano nazionale della famiglia che attende di essere approvato definitivamente dal Consiglio dei Ministri, è davvero singolare che si riapra strumentalmente un dibattito sul riconoscimento delle coppie gay o addirittura sul terreno delicatissimo della educazione alla diversità nelle scuole". Cosi’ il senatore Carlo Giovanardi, responsabile politiche per la famiglia del Pdl, commenta il dibattito scaturito dalle parole del ministro Elsa Fornero sulle discriminazioni nei confronti degli omosessuali.

"Deve essere ben chiaro che per noi un conto è la non discriminazione e il rispetto di ogni orientamento sessuale, altro conto è l’inaccettabile tendenza a voler contestare il naturale rapporto uomo-donna e i conseguenti principi costituzionali che definiscono la famiglia come società naturale fondata sul matrimonio fra un uomo ed una donna, come più volte ha avuto modo di chiarire la Corte Costituzionale".

Milano. L’anno prossimo una lapide a ricordo degli omosessuali perseguitati

Il comune di Milano sta valutando l’ipotesi fatta da una cordata di cittadini, per il prossimo 27 gennaio 2013, di porre in un’importante piazza del centro una lapide che ricordi le persecuzioni subite dagli omosessuali nella storia. Nulla è ancora ufficiale ma nessuna spesa sarà a carico dell’amministrazione municipale.

Un’azione dalla forte valenza evocativa e che non mancherà di suscitare nuove polemiche, a destra come a sinistra, tenuto conto che nel 2013 saranno celebrati i 1700 dell’Editto di Milano con il quale l’imperatore Costantino autorizzò la libertà di culto del cristianesimo nell’impero e che da li a poco diverrà poi religione di stato.

Arcigay a Ministro Fornero: che l’impegno si traduca in maggior concretezza

Apprendiamo con soddisfazione che il il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali con delega alle Pari opportunità Elsa Fornero ha dichiarato, questa mattina, nel corso dell’audizione di questa mattina nelle commissioni Affari costituzionali e Lavoro della Camera: “nei confronti degli omosessuali e dei transgender il mio impegno è pieno”

Auspichiamo che la dichiarazione assuma rapidamente maggior concretezza, nel solco dell’operatività che contraddistingue questo Governo “di corsa”, anche perché omosessuali, lesbiche e trans italiani stanno partecipando esattamente come ogni altro cittadino alla chiamata ai sacrifici che questo Governo ha imposto al Paese.

Tra il sacrificarsi e l’immolarsi però di strada ne passa, e lo status di oggettiva impossibilità nell’accesso di diritti (no al matrimonio gay, no alle unioni civili) e discriminazione (no a leggi contro l’omofobia e la transfobia) di omosessuali, lesbiche e trans italiani assomiglia più a un inutile immolarsi piuttosto che ad un doveroso sacrificarsi per il bene di tutto il Paese. E questa situazione, che non da a migliaia di cittadini necessari stimoli per partecipare attivamente alla collettività, va rapidamente sanata nel solco di quanto sta accadendo nel civile Occidente.

Da questo punto di vista un Governo tecnico potrebbe fare molto ad iniziare da un rinnovato e concreto impegno a livello europeo rispetto all’atteso e decisivo traguardo della direttiva orizzontale in materia di parità, su cui il Ministro Fornero si è già positivamente espressa negli scorsi giorni, e rispetto alla traduzione normativa della dignità costituzionale delle coppie dello stesso sesso già espressamente riconosciuta dalla sentenza 138 del 2010 .

Ci sembra giusto aspettarci infine che il Governo valuti anche la vita delle persone lgbt, e delle coppie dello stesso sesso, in tutte quelle misure in materia di lavoro, sanità, welfare che si appresta a discutere. Arcigay chiede dunque al ministro la disponibilità ad un incontro di reciproca conoscenza ed approfondimento su questi temi. Abbiamo fiducia che il Governo che chiede sacrifici ai cittadini non mancherà di coraggio.

Paolo Patanè, presidente nazionale Arcigay

Mancuso a Ministro Fornero (Equality italia): ottimo l’impegno direttiva europea su discriminazioni, ora si passi ai fatti

“Si è conclusa oggi l’audizione del Ministro Elsa Fornero nelle commissioni riunite Affari Costituzionali e Lavoro pubblico e privato della Camera dei Deputati, rispetto alla sua attività come responsabile delle deleghe sulle Pari Opportunità. Rispetto al primo intervento tenuto la scorsa settimana il Ministro ha integrato il relazione scritta e l’introduzione di questa mattina con parti che mancavano, soprattutto inerenti le discriminazioni delle persone lgbt. Equality Italia apprezza la volontà del Ministro di mantenere saldo l’obiettivo di impegnarsi su tutti e sei i fattori di discriminazione che sono alla base delle Direttive dell’Unione Europea: genere, provenienza nazionale, età, disabilità, convinzione religiosa o filosofica, orientamento sessuale e identità di genere. In particolare è positivo che il Governo Monti si impegnerà in sede europea affinché, al contrario di quello che è fatto il Governo Berlusconi, a sostenere la conclusione dell’iter della nuova Direttiva “orizzontale” sulle discriminazioni, atto concreto che una volta approvato obbligherà anche all’Italia di adeguare la propria legislazione per esempio in merito ai diritti di cittadinanza delle persone migranti, nella lotta contro l’omofobia e transfobia. Ora sono necessari passi concreti, il coinvolgimento dell’associazionismo, il superamento di alcune incertezze e confusioni iniziali, tendenti a sottovalutare o a non conoscere aspetti importanti, come l’assenza in Italia di azioni positive, tra cui il riconoscimento giuridico delle coppie gay, la piena cittadinanza per i bambini nati in Italia da persone migranti, il riordino della normativa riguardante le persone disabili, la tutela dei bambini nati in famiglie omogenitoriali, interventi concreti per l’integrazione e tutela lavorativa, in special modo delle persone transgender, campagne informative, interrelazione con il ministero della Pubblica Istruzione rispetto ai fenomeni di bullismo di genere, omofobico, xenofobo”.

Pari opportunità. Ministro Fornero: c’è un ritardo mentale sul tema

Prometto di tornare perchè oggi non riuscirò a rispondere a tutto. Vi ringrazio per il clima di apertura e condivisione su molte cose, ma anche di amarezza sul tema delle pensioni. E’ un’occasione di scambio della quale vorrò approfittare. Da solo un ministro delle Pari Opportunità non può fare molto, senza il Parlamento. La mia relazione si pone in una logica di valorizzazione di ciò che è già stato fatto. C’è un ritardo mentale nel nostro paese in tema di pari opportunità ad accesso ai diritti in base alle diversità e non solo al genere. Il mio impegno è pieno per omossessuali e transgender – promette alla deputata Concia (Pd) che aveva sollevato il problema-. La diversità è un valore e và difesa. Io cercherò la collaborazione con il ministro Profumo perchè i semi si gettano tra i bambini e nelle scuole”. Così il Ministro del Lavoro, Elsa Fornero in audizione nelle Commissioni riunite Affari costituzionali e Lavoro, dove si è appena conclusa il seguito dell’audizione sulle linee programmatiche del suo dicastero in materia di pari opportunità.

Bombardare i testicoli con ultrasuoni forma di anticoncezionale →

'Bombardare' con gli ultrasuoni la parte piu' vulnerabile di un uomo potrebbe essere la forma ideale di contraccezione maschile. Uno studio della University of North Carolina, pubblicato sulla rivista 'Reproductive Biology and Endocrinology', ha dimostrato che le onde sonore ad alta frequenza possono ridurre in modo efficace il numero degli spermatozoi nei topolini. Funziona temporaneamente, il che potrebbe rendere questo metodo efficace per indurre gli uomini a un'infertilita' reversibile. “L'unica differenza con gli esseri umani - ha spiegato James Tsuruta, scienziato che ha coordinato lo studio - e' che i topi rimangono fertili anche con una conta spermatica molto bassa. Il nostro trattamento non invasivo a ultrasuoni riduce le riserve di sperma nei topolini molto al di sotto dei livelli in cui gli uomini sono normalmente fertili”. Questo contraccetivo sarebbe a buon mercato, affidabile e reversibile, ad azione prolungata e sembrerebbe avere pochissimi effetti collaterali. Anche se tutte queste caratteristiche sono ancora da accertare. Tuttavia, dalle sperimentazioni i ricercatori hanno scoperto che 3 megahertz di ultrasuoni ad alta frequenza applicati ai testicoli dei topolini 'eliminano' le cellule germinali che produce lo sperma. I risultati migliori sono stati registrati in due sessioni particolari durate 15 minuti in cui i testicoli delle cavie sono stati 'riscaldati' a 37 gradi centigradi. Il primo tentativo di utilizzare un metodo contraccetivo simile risale a 40 anni fa. All'epoca le ricerche hanno riguardato pazienti affetti da cancro alla prostata. “Questi uomini - hanno detto gli scienziati - hanno riferito che la procedura e' stata indolore e che ha solo creato una 'dolce' sensazione di calore”. Tuttavia, l'idea e' stata abbandonata e gli strumenti utilizzati allora sono stati superati. La nuova ricerca invece sfrutta le potenzialita' dei nuovi dispositivi a ultrasuoni utilizzati gia' per scopi terapeutici. Per l'esperimento i topi sono stati anestetizzati. “I nostri risultati - hanno detto gli scienziati - mostrano chiaramente che il trattamento con gli ultrasuoni terapeutici riduce lo sviluppo delle cellule germinali nel testicolo e diminuisce le riserve di sperma”. E ha concluso: “Sono necessari ulteriori studi per determinare quanto tempo dura l'effetto contraccettivo e se e' sicuro usarlo piu' volte”.

Tv. Mancuso (Equality Italia): “Il 3 febbraio su Rai 3 il film 'Milk', non si operino censure” →

Il celebre film “Milk” che nel 2009 ha ottenuto due Oscar, uno per la magnifica interpretazione di Sean Penn e l’altro per la miglior sceneggiatura originale, andrà in onda su Rai 3 venerdì 3 febbraio in prima serata. “La notizia è per noi fonte di soddisfazione – spiega Aurelio Mancuso presidente Equality Italia – perché il film racconta la storia di Harvey Milk, militante dei diritti civili, omosessuale assassinato, insieme al Sindaco di San Francisco, da un suo collega consigliere comunale, che lo odiava proprio per il suo impegno a favore delle persone lgbt e di tutte le minoranze. Equality Italia, che collabora con la Harvey Milk Foundation, presieduta dal nipote dell’eroe gay, Stuart Milk, esprime la speranza che, non si operino censure di sorta”. “Sarebbe un fatto gravissimo che non subiremo inermi – prosegue – Siamo d’altro canto certi, visti gli infortuni del passato, che la Rai non ricadrà negli stessi errori. Questo film è una vera opera d’arte, che in Italia e nel mondo è stata vista da milioni di persone, e ricorda come la determinazione, la capacità di coinvolgere differenti aspirazioni e richieste di tutele, possono trasformarsi in azioni che costruiscono una nuova Storia”. “Attendiamo, quindi fiduciosi – conclude – che il pubblico televisivo possa apprezzare integralmente una vicenda che ha commosso tutta l’opinione pubblica sensibile ai temi delle libertà e dei diritti civili”.

I genitori ideali sono le mamme lesbiche →

Quando si tratta di essere buoni genitori l’orientamento sessuale non ha alcuna influenza. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Archives of Sexual Behavior le donne gay che mettono su famiglia sono bravi genitori tanto quanto le coppie eterosessuali. Anzi, in molti casi di piu’. I dati provengono dal National Longitudinal Lesbian Family Study (NLLFS), uno studio che ha avuto inizio negli Stati Uniti nel 1986 con lo scopo di mettere fine alle polemiche circa la capacita’ delle coppie omosessuali di essere bravi genitori. I ricercatori Nanette Gartrell, docente di psichiatria e diritto, e Henry Bos, scienziato comportamentale dell’Universita’ di Amsterdam, si sono concentrati sulle famiglie in cui le madri si sono identificate come omosessuali al momento della fecondazione artificiale. Sono state analizzate diverse variabili che hanno riguardato circa 80 adolescenti con mamme omosessuali: sesso, eta’, istruzione dei genitori. I ragazzi sono stati intervistati all’eta’ di 10 anni e di nuovo a 17 anni su argomenti vari: dalle attivita’ alla vita sociale, dai sentimenti di ansia o depressione al comportamento. I dati sono stati poi confrontati con quelli riguardanti bambini cresciuti in famiglie eterosessuali. Ebbene, i bambini che vivono in famiglie lesbiche hanno ottenuto un punteggio superiore rispetto a quelli cresciuti in famiglie etrosessuali su alcune misure psicologiche riguardanti autostima e fiducia. Non solo: i bambini con due mamme hanno avuto migliori risultati accademici e sono risultati avere meno problemi comportamentali in tema di trasgressivita’ e aggressivita’. Lo studio suggerisce che le mamme omosessuali sono in grado di sviluppare meglio i sentimenti di fiducia nei figli e sono piu’ mature nell’affrontare temi complessi come la sessualita’, la diversita’ e la tolleranza. Lo studio rivela infine che i bambini cresciuti da genitori omosessuali hanno una percentuale vicina allo zero di subire abusi.

Africa. Ban Ki-moon chiede rispetto per i diritti dei gay

Il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, ha chiesto ai Paesi africani di rispettare i diritti degli omosessuali, nel suo intervento al vertice dell’Unione africana di Addis Abeba. La discriminazione sulla base dell’identita’ sessuale e’ stata ”ignorata o perfino approvata da numerosi Stati per troppo tempo”, ha detto. ”Questo ha spinto i governi a trattare le persone come cittadini di seconda classe, o perfino come criminali – ha aggiunto Ban -. Combattere queste discriminazioni e’ una sfida, ma non dobbiamo abbandonare le idee della Dichiarazione universale” dei diritti umani. ”Il futuro dell’Africa dipende anche dall’investimento nei diritti civili, politici, economici, sociali e culturali”, ha proseguito il segretario generale delle Nazioni Unite. L’omosessualita’ e’ illegale in quasi tutti i Paesi africani, con rare eccezioni come il Sudafrica, e le discriminazioni nei confronti degli omosessuali sono frequenti.

Roma, presentazione del Master in Gender Equality and Diversity Management →

Il Master si propone di preparare personale qualificato in grado di ricoprire posizioni professionali in ambito pubblico e privato, per le quali siano richieste competenze multidisciplinari nel campo delle politiche di pari opportunità, di inclusione sociale e di diversity management. Il Master si rivolge a personale già operante in contesti pubblici e privati e a neo laureati/e che vogliano completare la propria formazione, offrendo competenze tecniche e metodologie applicate. Parte integrante del percorso didattico è il lavoro di ciascun partecipante nel project work… leggi